Sulle colline di Langhe, Roero e Monferrato – patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco – i prodotti dell’agricoltura raggiungono livelli di qualità molto elevati. Basti pensare ai peperoni e al porro di Carmagnola, al cardo gobbo di Nizza Monferrato, agli asparagi di Sàntena, alle nocciole (tra le migliori al mondo) e ovviamente alle uve, da cui si ricavano i pregiatissimi vini. Nessun “gioiello della terra” regge però il confronto con lui, il mitico tartufo bianco di Alba, il re della specie per il quale il mercato e i grandi chef sono disposti a pagare cifre elevatissime e al quale la città piemontese dedica una kermesse di rilievo internazionale, giunta quest’anno all’87a edizione.

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Ruolo e numeri del Mercato

Quella che si tiene ogni anno ad Alba è una vera Fiera internazionale all’interno della quale si svolge un altrettanto autentico mercato, che occupa uno spazio espositivo nel Cortile della Maddalena, in pieno centro storico.
Gli esemplari venduti qui provengono dai boschi del territorio e sono certificati e garantiti dal Centro Nazionale Studi Tartufo, che li analizza in base a una Carta della Qualità, sulla quale vegliano un’apposita Commissione e uno Sportello del consumatore.

Tra i banchi del Palatartufo – al quale si accede con un biglietto del costo di € 3 – è possibile degustare e acquistare molti altri prodotti tipici della zona, come i funghi, i vini, le farine speciali, i liquori, i salumi, i formaggi, il cioccolato. Oppure i deliziosi dolci a base di Castagne di Cuneo IGP e di Nocciole Piemonte IGP – quelle per intenderci con le quali sono realizzati i Gianduiotti e i Tartufi Dolci Neri di Terre d’Italia.

Lo scorso anno gli ingressi al Mercato hanno superato le 110.000 unità e una persona su due era straniera. Un successo che ha coinvolto l’intero territorio, nel quale per l’evento 2016 si sono registrate oltre 600.000 presenze, con arrivi da ogni parte del mondo compresa Cina, Giappone, Taiwan, Russia, Australia e Stati Uniti.

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Gli eventi da non perdere

Anche quest’anno gli eventi più significativi si concentrano nell’Alba Truffle Show, che in ogni weekend della Fiera organizza all’interno del Mercato dibattiti, incontri, talk show intorno al tartufo, con personaggi dello spettacolo, artisti e scrittori.

A questi si affiancano i Foodies moments: laboratori di show cooking di altissimo livello affidati a grandi chef, come Gualtiero Marchesi, Davide Oldani, Chef Rubio, Simone Rugiati.

Da segnalare l’attenzione particolare riservata quest’anno ai celiaci e a chi ha bisogno di “comunicare” attraverso la LIS, o Lingua Italiana dei Segni.

Altri appuntamenti speciali saranno quelli destinati alla Wine Tasting Experience®, formula di degustazione ideata dall’associazione della Strada del Barolo e grandi vini di Langa, e le lezioni di Analisi sensoriale del tartufo.

La Fiera riproporrà inoltre l’apprezzatissimo Alba Truffle Bimbi, l’appuntamento con il quale i più piccoli hanno modo di conoscere la cultura del territorio giocando con “balocchi di legno” ispirati alla cucina e di provare a creare un vero menu.

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Arte, cultura e folklore

Durante le otto settimane della Fiera, il tartufo sarà al centro di una serie di eventi anche al di fuori dello spazio espositivo, con un ricco programmi di mostre d’arte contemporanea come la video installazione di Marina Abramovich dal titolo Holding the Milk (Coro della Maddalena, 28 settembre – 12 novembre) e la personale Le colline davanti di Tullio Pericoli (Chiesa di San Domenico, 23 settembre – 26 novembre).

Altrettanto prestigiosa sarà la mostra dedicata al design e promossa da Alberto Alessi dal titolo de Truffle, che presenterà i prototipi e i progetti del «Kit per il Tartufo Bianco d’Alba» (composto da affettatartufi, espositore e contenitore), ideati da 15 designer e architetti che da due anni stanno lavorando a questo tema (Sala Romana del Palazzo Banca d’Alba, 26 settembre- 26 novembre).

La Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba sarà anche occasione di folclore e di rievocazioni storiche come l’Investitura del Podestà, il 23 settembre, e lo storico Palio degli Asini, il 1° ottobre, la Pantalera in costume, il 7 ottobre, il Baccanale del tartufo, il 14 ottobre, e il Borgo si rievoca, domenica 15 ottobre.